Cartuccia refiner 350 pf
Filtro a carbone attivo PFAS-C 350 con grado di filtrazione nominale di 5 micron e alta capacità di adsorbimento. Progettato per contribuire alla riduzione dei PFAS, di alcuni microinquinanti e del cloro, migliorando sapore e odore dell’acqua. Cartuccia esausta da gestire secondo la normativa applicabile ai rifiuti speciali.
Il filtro PFAS-C 350 a carbone attivo ad alto indice di iodio è progettato per contribuire alla riduzione dei PFAS e di altri contaminanti presenti nell’acqua, oltre a migliorare le caratteristiche organolettiche, riducendo sapori e odori indesiderati, come quello del cloro.
La cartuccia contiene carbone attivo selezionato per l’elevata capacità di adsorbimento delle sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (PFAS), tra cui PFOA, PFNA, PFDA, PFOS, PFHpA, PFHxS e PFBS.
Tecnologia di filtrazione
La polvere di carbone attivo viene sinterizzata mediante leganti polimerici, attraverso un processo ad alta pressione e temperatura. Questa tecnologia consente di ottenere una struttura porosa uniforme e un grado di filtrazione nominale di 5 micron.
Il filtro è indicato per applicazioni in cui si desidera contribuire alla riduzione dei PFAS, di alcuni microinquinanti, come i trialometani, e delle particelle presenti nell’acqua. Il carbone attivo contribuisce inoltre a ridurre il cloro e i relativi sapori e odori indesiderati.
Caratteristiche principali
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Elevata capacità di adsorbimento grazie al carbone attivo ad alto indice di iodio.
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Riduzione dei PFAS, in funzione delle condizioni di utilizzo e delle caratteristiche dell’acqua trattata.
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Filtrazione nominale di 5 micron.
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Buona permeabilità, progettata per contenere le perdite di carico e favorire un’elevata portata.
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Miglioramento delle caratteristiche organolettiche dell’acqua, con riduzione del cloro e dei sapori e odori indesiderati.
Nota: le prestazioni effettive e l’autonomia del filtro dipendono dalla concentrazione e dalla tipologia dei contaminanti, dalla portata, dalla pressione e dalla qualità dell’acqua in ingresso.
Attivazione del filtro
Al primo utilizzo, far scorrere l’acqua attraverso la cartuccia alla massima pressione e portata consentite dall’impianto per circa 5 minuti, al fine di favorire lo spurgo dell’aria presente nel filtro e il corretto avviamento.
Manutenzione e sostituzione
Si consiglia di sostituire la cartuccia secondo le indicazioni del produttore e, in ogni caso, al raggiungimento della sua autonomia nominale. La sostituzione è inoltre necessaria in caso di riduzione significativa delle prestazioni o quando le verifiche analitiche evidenzino un aumento dei PFAS nell’acqua trattata.
La manutenzione dell’apparecchiatura deve essere effettuata regolarmente, al fine di mantenere nel tempo le prestazioni dichiarate e i requisiti di qualità dell’acqua trattata.
Dopo periodi di inattività prolungata, indicativamente superiori a 3–4 settimane, effettuare un’accurata sanificazione dell’impianto idraulico a valle del filtro, secondo le procedure previste, oppure sostituire la cartuccia, se necessario.
Attenzione: non utilizzare con acqua non potabile o di qualità microbiologica non controllata.
Autonomia nominale
L’autonomia nominale è riferita alle condizioni di prova dichiarate dal produttore, con una concentrazione totale di PFAS pari a 0,50 µg/L. La durata effettiva può variare in funzione della qualità dell’acqua e delle condizioni operative.
Smaltimento
La cartuccia esausta deve essere gestita e smaltita secondo la normativa vigente applicabile ai rifiuti speciali. La classificazione e l’eventuale attribuzione di specifici codici di rifiuto devono essere determinate in funzione della composizione della cartuccia, dei contaminanti trattenuti e delle disposizioni applicabili. Conferire il filtro a un operatore autorizzato, evitando lo smaltimento nei rifiuti urbani indifferenziati.